“È come se non si fosse davanti ad una donna che indossa un abito ma ad una donna che è tutt’uno con il vestito, deve essere ammirata come si ammira l’arte”
Dradi
In questa pagina andremo a farvi conoscere la moda nei suoi aspetti più inaspettati, più bizzarri, anticonformisti. La moda vista come forma d’arte e come incessante ricerca di stupore.
DIMITAR DRADI
Nato in Bulgaria e adottato all’età di 8 anni, vive a Marciano, in provincia di Rimini. Ha frequentato il Liceo Artistico di Riccione, successivamente si laurea in Fashion Design & Marketing al Polimoda di Firenze.

Fin da piccolo dimostra un profondo interesse per la bellezza estetica, attratto per tutto ciò che potesse essere bizzarro, particolare e mai uguale. Ha un carattere determinato, curioso e molto estroso, lo stesso carattere che andrà ad influenzare tutte le sue creazioni. Le sue creazioni vengono definite provocatorie, “uno schiaffo alla banalità” cercando di stupire sempre.
Lui ha un obiettivo ben preciso: “superare il disagio”.
La paura del diverso nasce dallo stereotipo creato dalla stessa società, questo pensiero va a rovinare l’essere di una persona, per questo Dradi cerca di combattere con la moda questo pensiero. La moda viene da lui considerata come una forma d’arte e una ricerca di stupore.
Le fonti di ispirazione sono varie, ad esempio nelle sue collezioni possiamo notare che si ispira a stilisti come: H.R. Giger, Sorelle Fontana e Alexander Mc Queen.
Nelle sue collezioni trasparirà la sua stravaganza mescolata ad un tocco di eleganza.
La donna come non l’avete mai vista!

La donna vista come una forma d’arte, sensuale ed eccentrica ma allo stesso tempo è ciò che possiamo ammirare nella new collection sfilata a Palazzo Turati lo scorso settembre 2018.
Dradi ci dona una collezione che farà un certo scalpore tra il pubblico, colori sgargianti, un insieme di tessuti e non che con il loro particolare accostamento doneranno alla figura della donna: sensualità, estroversione, eleganza sofisticata e allo stesso tempo freschezza!
Dietro tutto questo lavoro, Dradi si occupa di una non sopravvalutata ricerca della bellezza e dello stupore.

È stato in grado di giocare con la creatività, con i materiali, con i colori ed anche le forme e le ampiezze dei capi, riuscendo a sbalordire e creare una sfilata mozzafiato e soprattutto unica!
Deborah Di Fini, Chiara Mecca, Michela Cinquemani
