
Giornalista: Oh finalmente riusciamo ad intervistarla Elisabetta!
Elisabetta: è un vero piacere per me essere qua con voi!
Giornalista: Nell’ultimo periodo secondo il vociferare dell’alta borghesia, ha fatto molto parlare della sua vita privata ma soprattutto del suo stile
Elisabetta: si esatto. Nonostante io sia la “regina vergine”, penso sia molto importante mantenere alta l’attenzione del popolo nei miei confronti.
Giornalista: beh, direi proprio che è riuscita nel suo intento. Ma ora passiamo alle domande che tutte le donne dell’epoca si pongono; come definirebbe il tuo stile?
Elisabetta: oh, innanzitutto direi che ho uno stile molto sfarzoso, tanto da risultare pacchiano. Amo indossare corsetti molto aderenti che mettono in risalto il seno ma soprattutto il punto vita; per non parlare delle gonne ampie e voluminose, sono meravigliose.
Giornalista: e come mai ama così tanto i corsetti stretti?
Elisabetta: perché è un must di questo periodo e soprattutto ci tengo a far risaltare il mio vitino stretto.
Giornalista: Ah quello lo vediamo tutti e soprattutto lo invidiano moltissime donne!
Elisabetta: lo so bene! Il mio intento è proprio quello; e in quanto sovrana d’Inghilterra, è il mio legittimo dovere guidare la nazione e ispirare i miei cittadini.
Giornalista: che cosa può dirci riguardo le maestose gonne che indossa quotidianamente?
Elisabetta: i miei abiti sono confezionati esclusivamente dai migliori sarti d’Inghilterra, e ci tengo davvero molto a fare bella figura davanti alla mia nazione. Il volume della gonna e dato da un’armatura chiamata verdugado , che spesso viene fatta in legno o in stecche di balena.
Il volume è anche dato da moltissimi strati di tessuto, ovviamente tessuti preziosi e ricercati.
Giornalista: che cosa non può mancare sui suoi abiti?
Elisabetta: ovviamente non possono mancare piume, pizzi, merletti e pietre preziose. I tessuti come già dicevo prima arrivano dall’oriente e alcuni di essi sono realizzati addirittura con fili d’oro.
Arrivano moltissimi sarti qui in Inghilterra, ma solo ai più meritevoli dò l’onore di confezionarmi un abito su misura.
Giornalista: ha delle preferenze per quanto riguarda i colori o le linee degli abiti?
Elisabetta: ovviamente sì, adoro il il taglio in vita, le maniche voluminose a palloncino e i tessuti di colore scuro
Giornalista: che cosa ci può dire degli accessori esagerati che indossa?
Elisabetta: Beh che dire i miei accessori sono sfarzosi quanto i miei abiti, come la gorgiera insomma!
Giornalista: E cosa sarebbe questa gorgiera?
Elisabetta: È un accessorio, una sorta di collare, corredato di stringhe che vengono allacciate sopra agli abiti.
All’interno dell’arricciatura è presente un filo metallico e solitamente sono fatte in pizzo per risaltare il volto, dà un aria così maestosa e regale.
Giornalista: E per quanto riguarda i suoi piedi Elisabetta, cosa indossate?
Elisabetta: Le mie scarpe sono fantastiche, fatte esclusivamente a mano e lavorate in ogni loro particolare, hanno un tacco basso e solitamente sono tutte chiuse
Giornalista: ma ne possiede molte?
Elisabetta: certo un paio per ogni vestito, ognuno con un colore eun motivo diverso
Giornalista: bene! Si è fatto tardi, mi resta giusto il tempo per fartle un ultima domanda
Giornalista: Dicono che il suo trucco abbia contagiato tutta la nazione per la sua bellezza ma è anche tossico, è vero?
Elisabetta: uso evidenziare il mio viso tanto alla pelle un colore molto chiaro, usando la biacca, una sostanza a base di piombo.
Mi duole ammetterlo ma non è il massimo per la mia pelle, peró la userò comunque perché oltre a farmi sentire più bella è anche un segno di appartenenza alla mia classe sociale.
Inoltre si usano la fonte ampia e le sopracciglia depilate.
È importante avere le labbra rosse e come ultima cosa perevidenziare i miei occhi e conferirglii un aspetto più grande e luccicante si uso un tocco di belladonna.
Giornalista: Bene Elisabetta la ringrazio per la sua attenzione e la sua gentilezza, spero di poter avere un’altra occasione di vederla. Buona serata e un buon continuo per il futuro
Elisabetta: Grazie a lei e Buonaserata.
