Roberto Capucci


Roberto Capucci non è solo uno stilista, ma un vero e proprio artista!


A soli 26 anni diventa un designer della moda italiana, particolarmente apprezzato da Christian Dior, che lo definì pubblicamente in un’intervista a Vogue «il miglior creatore della moda italiana», per l’assoluta originalità delle sue creazioni.

Roberto Capucci è considerato e riconosciuto a livello internazionale come uno dei più grandi designer del XX secolo.

Ha vestito personaggi del mondo dello spettacolo e dell’aristocrazia.

Tra i suoi abiti più famosi, quello indossato da Rita Levi – Montalcini in occasione del conferimento del Premio Nobel per la medicina del 1986; pare che la scienziata fosse un po’ a disagio per la coda ma lui le disse:

“Sarete l’unica donna a ritirare il premio e dovete essere la regina della serata”.


IL GIUDIZIO DI CAPUCCI SULLA MODA DI OGGI

“C’è chi si veste di stracci e non si lava, chi ha i pantaloni bucati ed è pieno di tatuaggi, ecco io non amo chi mortifica il proprio fisico.

Poi c’è chi imita questi ribelli, e sono i più ridicoli perché sperano di sembrar più giovani.

I giovani sono il futuro e sono una rarità, amiamoli.

Io non amo certe passerelle violente, aborrisco chi scimmiotta la violenza. E invece è tanto bello creare con il sorriso! Ispirarsi ad un giardino.”

Roberto Capucci

Capucci racconta che quando era giovane c’erano donne come Silvana Mangano, la principessa Pallavicina o la contessa Crespi, che erano eleganti e meravigliose sempre.

ora?

Ora, invece, Capucci cammina in centro e vede solo pizzerie e donne con l’ombelico scoperto, lo slip che spunta come l’orrida spallina del reggiseno… lo stivaletto a spillo bianco, per carità.

Roberto é contrario a tutto questo: “Che fascino è mai questo? Icone oggi? Nessuna.”


ABITI & COLLEZIONI

Abiti come opere, tessuti come materiali da plasmare.

Silhouette come forme geometriche.

Il sarto-designer che dagli anni ‘50 crea abiti come capolavori.


Abiti scultura

Nove Gonne

Il noto abito Nove Gonne, creato nel 1956, nasce da un’ispirazione semplice eppure potente: i cerchi concentrici formati dal lancio di un sasso nell’acqua. Un semplice abito in taffetà composto da nove gonne concentriche tagliate sul davanti e lasciate cadere nella parte posteriore diventa un grande classico della haute couture.

L’Angelo d’oro

l’Angelo d’Oro del 1987 è un trionfo di plissé di lamè, seta e taffetà (tra i suoi tessuti preferiti, in particolare il pregiatissimo Ermesino, producibile solo sui telai del 1500).

Oceano

L’abito-scultura Oceano, esposto al padiglione italiano dell’Expo di Lisbona del 1992, riproduceva invece 172 sfumature di azzurro tra le sue pieghe.


FASHION WEEK

Abbiamo scelto alcuni abiti delle collezioni che ha esposto Capucci alle fashion week di settembre 2019 e febbraio 2020. Le modelle indossano dei vestiti che rappresentano pienamente il suo old style, grazie a fantasie e dettagli presenti in essi.

– FW 19/20

La sua collezione Fall/Winter propone degli abiti con il contrasto dei colori freddi insieme a colori neutri e caldi.

– SS 2020

La sua collezione Spring/Summer propone per la maggior parte dei capi sfumature di colori caldi, quali: rosso, arancione, giallo. Vi è solo un abito dai toni freddi di colore verde scuro, a cui però è stato abbinato il colore rosso.

Cinquemani Michela, Mecca Chiara

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