Intervista a Luigi XIV

Luigi XVI

VCE: “Buongiorno vostra Eccellenza”

LUIGI: “Buongiorno a voi, dolci donzelle”

VCE: “siamo state scelte dalla scuola di alta moda, Olga Fiorini, per intervistarla su alcuni aspetti del suo grande impero”

LUIGI: “sono molto onorato di avervi qui e risponderò a qualsiasi vostra domanda”

VCE: “l’onore è nostro. Siamo al corrente della sua strategia politica, scelta per aver un controllo più efficace sulla vita della sua popolazione, come spiega la vita all’interno della sua grande reggia attraverso il lusso e lo sfarzo?”

LUIGI: “grazie al mio egocentrismo ho fatto in modo che la loro vita ruoti intorno alla mia: amo essere aiutato nel lavare il mio magnifico corpo, nel scegliere l’abito perfetto per ogni occasione e nel risultare sempre impeccabile rispetto agli altri, i pasti dovevano essere di mio gradimento ma non ricorrevo ad alcun licenziamento. Organizzavo i migliori balli in maschera dell’intera Francia cosicché la nobiltà si indebitasse con me durante la compravendita di abiti, ma ovviamente il mio rimane sempre il migliore”

VCE: “ma quanto egocentrismo caro Luigi, ora concentriamoci sui vari aspetti della moda influenzata dal suo potere: da cosa erano caratterizzati gli abiti che indossavano le donne?”

LUIGI: “per quanto riguarda le donne ci fu un totale cambiamento: innanzitutto scomparve quell’orribile verdugale che rendeva le donne dei barattoli di latta, così vennero introdotte delle gonne più morbide formate dalla sovrapposizione di due o più gonne, inoltre venne eliminata quell’inutile gorgiera, un’insieme di cartucce che faceva apparire le persone senza collo, e furono sostituite da grandi colli a ventaglio che lasciavano ampie scollature”

VCE: “saranno stati contenti gli uomini… com’era la moda per loro?”

LUIGI: “noi uomini per apparire sempre al meglio, il nostro completo ricordava la divisa militare suddivisa in tre pezzi: giacca, gilet, calzoni. Le nostre scarpe erano caratterizzate dal tacco rosso, per ricordare il sangue versato in guerra”

VCE: “le nostre Louboutin! Ora vorremmo ricorrere ad una domanda abbastanza intima e personale, siamo venute a conoscenza del suo problema di calvizie, che soluzione avete adottato?”

LUIGI: “mi avete colto di soppiatto, per ricorrere a questo mio problema ho introdotto la parrucca: alta e ricca di boccoli, così sembravamo tutti più alti e presto divenne un elemento caratteristico della nuova moda”

VCE: “come avete fatto a diffondere la moda fuori dalla reggia di Versailles, verso tutto il vostro vasto impero e non solo?

LUIGI: “grazie alla mia brillante mente, ho trasmesso le mie tendenze attraverso bamboline altre 70-80 cm che partono da Parigi e arrivano in molte capitali d’Europa cosicché tutti furono al corrente delle ultime novità in fatto di vestiario”

VCE: “brillante idea! Purtroppo la nostra intervista è conclusa. È stato un piacere conoscervi, ma ci saranno sicuramente altre occasioni per incontrarci”

LUIGI: “il piacere è tutto mio, non vedo l’ora di riavere un’altra vostra visita”

VCE: “vi auguriamo un buon rientro in reggia, arrivederci”

Defendi Veronica, Ferioli Camilla, Ferioli Elena

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