
Presentazione
Madame de Pompadour , amante ufficiale del re di Francia Luigi XV, trasferitasi poi a Versailles dove ottenne il titolo di Marchesa di Pompadour.
Ebbe notevole influenza sulle arti, sulla moda, sul teatro e sulla musica, dettando lo stile della prima metà del Settecento; a livello filosofico fu sostenitrice delle idee dell’Illuminismo, essendo mecenate degli enciclopedisti, facendo in modo che l’Enciclopédie continuasse a essere stampata.

Buongiorno Lady Jeanne Antoinette Poisson, marchesa di Pompadour, siamo a conoscenza della sua grande passione per l’arte e dei meravigliosi balli e spettacoli che organizzò alla corte di Francia.
Lei è una vera musa ispiratrice per quanto riguarda la moda, noi non aspettiamo altro che scoprire tutti i suoi consigli e ascoltare i suoi racconti.
Frequentiamo una scuola di moda e abbiamo delle domande da porle.
La ringraziamo per la sua disponibilità e per il tempo che vorrà dedicare a noi e alla nostra curiosità in fatto di moda.
J.ANTONIETTE: Con piacere! Sono lieta di rispondere a tutte le vostre domande e curiosità
Con quali novità ha influenzato la moda dell’epoca?
J.ANTONIETTE: A me non piacciono particolarmente le increspature sulle spalle quindi preferisco indossare mantelli con maniche a tre quarti, inoltre amo le gonne appariscenti,che donano un ampiezza quasi esagerata ai fianchi.
Che tipi di tessuti preferisce?
J.ANTONIETTE: Prediligo tessuti leggeri e fluttuanti che creano volume e evidenziano le forme del corpo.
Le piacerebbe descriverci il suo paio di scarpe preferito?
J.ANTONIETTE: Si certamente, le scarpe che adoro indossare sono di color rosa con dei merletti in punta, hanno una punta molto allungata e hanno un bellissimo tacco piuttosto sottile, ora quasi tutte le donne le indossano simili alle mie!
Sappiamo che ha anche inventato un colore al quale è stato associato il suo nome, da dove è nata questa “invenzione”?
J.ANTONIETTE: Certamente, partendo dal presupposto che io prediligo tutte le nuance di colori pastello, il rosa pompadour è ovviamente il mio preferito, mi è stato creato da un famoso pittore ed è un bellissimo rosa fresco con base lilla.
Notiamo che ha una bellissima acconciatura, ci sveli il suo segreto!
J.ANTONIETTE: Adoro avere i capelli voluminosi e solitamente e li acconcio con un raccolto verso l’alto , mi piace molto avere dei morbidi boccoli che si posano sul collo.
Inoltre ho un piccolo trucchetto per voi!
Utilizzo midollo di bue e olio di nocciolo per mantenerli sempre nutriti e splendidi, solitamente aggiungo un goccia di essenza di rose per donargli questo bellissimo profumo.
Predilige un viso acqua e sapone o ama la bellezza del trucco?
J.ANTONIETTE: Adoro il tocco in più che mi dona il trucco, solitamente applico il “rouge” in grandi quantità , una quasi esagerata dose di fard fin sotto gli occhi per far sì che risaltino il più possibile.
Inoltre sul viso di una donna non possono mancare piccoli nei, a volte disegnati , usati come un vero e proprio linguaggio , io solitamente lo disegno all angolo della bocca e viene visto come “tira baci”, ci sono moltissime forme in cui vengono disegnati per esempio a forma di stella o a mezza luna.
La ringraziamo infinitamente per il suo tempo e per i segreti di bellezza che ha voluto svelarci. Per noi è stato un onore poterla intervistare, grazie infinitamente le auguriamo una buona giornata.
J.ANTONIETTE: Figuratevi è stato un piacere!
N.B
Non si può affrontare un’analisi della figura della Marchesa, senza riferirsi alla sua importanza in quanto influenza estetica trasversale sia dell’epoca che del presente; nel 2002 ancora, Donatella Versace si ispirava a lei per la sua sfilata primavera/estate: dalla moda, alla bellezza fino all’arredamento, Jeanne -Antoinette Poisson era un’icona di stile mondiale, sul cui modello Maria Antonietta si è poi formata.
